Quelle frecciate sul “peso” che feriscono nel profondo
Questo articolo ha toccato molti cuori qualche anno fa eppure ricevo ancora messaggi che mi confermano quanto questo tema sia una ferita aperta per molti.
Le critiche e i giudizi sul peso, la forma fisica o estetica sul fisico sono una cosa terribile.
Riducono l’autostima, la motivazione e la voglia di fare qualcosa per se stessi, per rimettersi in forma.
Credete che le persone in sovrappeso od obesità non desiderino già dimagrire e ridurre il loro peso?
Si ferisce brutalmente una persona quando le si dice “Come sei grasso”, “Hai una pancia enorme che non ti si può guardare”, “Mamma mia come sei ingrassato”, “Devi metterti a dieta”.
Sono tutte frasi che, sopratutto se dette, dal partner, da un genitore o da un familare, entrano dirtte dritte nel cuore della persona e, nell’inconscio vengono tradotte con “Tu così non mi vai bene, sei sbagliato!”, e se poi vogliamo ancora approfondirne il significato , queste frasi nascondodo un “Se vuoi ancora il mio amore, devi fare qualcosa per me e dimagrire!”. E queste persone coi chili in più spesso ancora difendono le persone che le criticano, da tanto amore profondo hanno verso di esse.
Queste critiche provocheranno nella persona in sovrappeso un potente grado di frustrazione, sofferenza, impotenza, umiliazione e mortificazione.
E tutte queste emozioni negative aumenteranno la sensazione di fame e il bisogno di compensazione con il cibo.
Fare una dieta e un percorso nutrizionale è una scelta importante, di coraggio e di voler cambiare qualcosa perché non ci si sente più a proprio agio con il proprio corpo. Uno dei cambiamenti più difficli da mettere in pratica, perchè richiede impegno e costanza.
Siate sempre affettuosi, amorevoli e punti di supporto e conforto con chi ha problemi con il peso e accettateli così come sono.
E’ solo con amore che si ottengono buoni risultati. ❤
Elisabetta Pazzano
Prenditi un momento per respirare: qual è la ‘frecciata’ che ha segnato di più la tua storia? E se oggi, con questa nuova consapevolezza, quella parola non avesse più il potere di definire chi sei?
Le parole possono essere pietre o carezze. Se anche tu hai vissuto il peso del giudizio altrui e senti che è giunto il momento di trasformare quel dolore in una nuova forma di ascolto verso te stessa, io sono qui.
Scrivimi nei commenti la tua esperienza o contattami al 348 6574704 per iniziare un percorso insieme che onori la tua anima oltre i numeri della bilancia.

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