Quella tua paura che impedisce ai figli di volare


“Non possiamo proteggere i nostri figli da tutto. Dobbiamo invece dare loro la forza di affrontare ciò che accadrà.” — Lao Tzu
Oggi sembra quasi impossibile non vivere in ansia per i figli.
Si passa il tempo a cercare di spianare loro la strada, convinti che proteggerli da ogni inciampo sia il modo migliore per amarli. Eppure, in questo eccesso di cura, si finisce per stargli troppo addosso.
Così, senza volerlo, si nega loro la possibilità di fare esperienza della vita e si finisce per trattenere le loro ali proprio mentre dovrebbero imparare a volare.
Il punto è che quando si guarda un figlio solo attraverso la propria ansia, si smette di vedere la sua grandezza. La preoccupazione costante gli manda un messaggio silenzioso: “Tu non sei in grado di farlo”, oppure “Sacrificati per me”, o ancora “Non accetto il tuo destino”. Questo sguardo toglie forza alle sue potenzialità, possibilità di fare esperienze e crescere e gli toglie il respiro necessario per emergere nel mondo.
Spesso i figli, per una forma di fedeltà, iniziano a credere di dover fare determinate scelte o comportarsi in un certo modo solo per continuare a meritare l’amore dei genitori. Capire che non si può controllare tutto o evitare ogni dolore ai figli è difficile, ma è anche un modo profondo di amarli. Rispettare il loro cammino, anche quando spaventa, è il dono più grande che un genitore possa fare. Questo porta una forza nella relazione e nel sentito profondo del figlio.
Spesso, dietro questa ansia, si nasconde un disordine sistemico che non permette di accogliere la vita così com’è. Per essere davvero di aiuto ai figli, il primo passo è prendersi cura dei propri movimenti interrotti e dei pesi che ancora si portano dal passato. Solo quando si rimette ordine nel proprio mondo interiore, si diventa capaci di accettare il loro destino e le scelte che faranno. È questo riposizionamento che permette loro di seguire la propria essenza, finalmente liberi di vivere la propria vita senza dover rassicurare i genitori per sentirsi amati.
La consapevolezza trasforma la paura in fiducia. Non serve controllare ogni loro passo, serve abitare con forza il proprio spazio.
Incontriamoci a Cesena
Ad Aprile ci vediamo:
- Online: mercoledì 8 aprile alle ore 20:00 con il webinar “Oltre il Limite – Dialogo tra corpo e ascolto per alleggerire il carico”. Un piccolo gruppo intimo di 15 persone per esplorare insieme come quel “ci penso io” diventi un peso nella nostra biologia, chiudendo le spalle e bloccando il respiro. Impareremo a vedere il limite come uno strumento per ritrovare l’unione tra ciò che sentiamo e ciò che siamo.
- A Cesena: dal 24 al 26 aprile per una sessione dedicata alle Costellazioni e alla Trauma Therapy con Alfred Austermann. Sarà il momento giusto per rimettere ordine, imparare a onorare il destino dei figli e lasciare che la vita torni a scorrere leggera.
Ti aspetto per lavorare insieme. Contattami al 348-6574704 per info e iscrizioni.
Un piccolo rito per te
Mentre aspetti di vederci, ti invito a scendere dalla testa ai piedi. Se senti il peso dell’ansia o il bisogno di controllare tutto, prova a riportare fluidità proprio lì dove nascono le nostre radici e le nostre paure più profonde.
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Fammi sapere come ti senti dopo la pratica
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Con Amore,
Elisabetta
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