Vedere il corpo con occhi diversi (e ritrovare la libertà di scegliere)
Per tanto tempo ho considerato il corpo un po’ come un contenitore “meccanico”: un involucro che sempre presente che mi accompagna nelle cose da fare ogni giorno. Alcuni sintomi corporei (come gastrite e reflusso e mal di schiena lombare) e più tardi non essere soddisfatta delle mie reazioni in determinate vicende (sentirmi in colpa per essermi arrabbiata con qualcuno) mi hanno spinto a studiare ed approfondire ulteriormente o studio del corpo, della mente e della parte spirituale (o energetica).
Ecco che in momenti diversi della mia vita, ho iniziato a fare due cose che hanno cambiato tutto: sia i sintomi, da averli quasi sempre al non averli quasi mai, sia la reattività emotiva, perché riesco a scegliere come reagire per la maggior parte delle volte.
La prima è stata studiare aspetti della biologia e del corpo umano che non ci insegna nessuno. Ho iniziato a capire come e perché il mio corpo risponde in un determinato modo in quel preciso momento, e non in altri modi o in altri momenti. Il corpo reagisce in modo logico e naturale a ciò che accade nell’ambiente circostante: ad esempio se c’è un pericolo, reale o percepito, reagisce in ogni persona in un modo specifico e strutturato.
La seconda è stata scoprire che non siamo le nostre emozioni e i nostri pensieri, bensì siamo il “pilota” che li osserva, ascolta e può gestirli. Per farlo è necessario imparare a fare esercizi di presenza con una certa frequenza quotidiana (io continuo a farli tutt’oggi ogni giorno a distanza di anni). È una pratica che mi permette di conoscermi meglio e di sperimentare ogni giorno il potere della scelta personale. Non parlo delle decisioni prese di pancia o guidate dai soliti condizionamenti mentali, ma di scelte davvero sentite, vagliate e presenti, a partire dai piccoli gesti di tutti i giorni.

Scoprire me stessa e il funzionamento del mio corpo mi ha portato benefici molto concreti:
- Vivere i sintomi del corpo con molta più serenità.
- Capire che spesso le nostre reazioni sono automatismi nati dagli schemi vissuti nell’infanzia in famiglia (e dalle energie del sistema familiare).
- Sentire meno attaccamento in generale e meno preoccupazione per tutto quello che succede nella vita.
- Comprendere con più chiarezza me stessa e le mie relazioni.
Sperimentare la presenza consapevole non significa aggiungere teoria, ma imparare a stare in ascolto di ciò che c’è, senza farci guidare dalla mente razionale che vuole controllare tutto o dalle reazioni emotive automatiche. Significa contattare la nostra parte più essenziale, quella capacità profonda di osservare pensieri ed emozioni mantenendo uno sguardo esterno e centrato.
E uno dei momenti più semplici e potenti per allenare questa presenza quotidiana è proprio la tavola e la cucina. Portare ascolto a ogni singolo gesto mentre prepariamo o gustiamo un pasto ci riavvicina ai sapori puri e genuini della terra: ingredienti semplici come la ricotta, lo yogurt greco, le uova e la frutta fresca di stagione sono ottimi cibi per restare radicati tra le cose semplici e naturali.
Torta flan con frutta fresca di stagione
Un dolce cremoso ed essenziale, pensato per regalarsi una pausa in totale presenza.
- Ingredienti (stampo 20 cm): 250g ricotta, 150g yogurt greco, 3 uova, 100g zucchero, 55g amido di mais (Maizena), 1 tsp vaniglia, scorza di 1 limone, 4-5 fichi freschi (oppure pesche, prugne o altra frutta di stagione).

- Preparazione veloce:
- Taglia la frutta a fette (0,5 cm) e tamponala su carta assorbente.
- Frulla per 1-2 minuti ricotta, yogurt, zucchero, uova, vaniglia e scorza. Incorpora a mano con una spatola 55g di amido setacciato.
- Versa nello stampo (20 cm) con carta forno. Spolvera un velo d’amido in superficie e adagia la frutta.
- Cuoci a 160°C (statico) per 50 minuti (deve restare tremolante al centro). Fai riposare 10 minuti nel forno spento e socchiuso.
- Riposo: Fai raffreddare e poi trasferisci in frigo per almeno 4 ore (o tutta la notte) per compattare la fetta.
Allenare la presenza nel corpo: orari e lezioni settimanali
Tutto questo lavoro di ascolto e presenza trova la sua massima espressione pratica quando muoviamo il corpo. È proprio da questa intenzione che nasce il legame speciale tra Evergreen Dance e Fitness Alchemico.
Iniziamo con l’Evergreen Dance per scaricare le tensioni della giornata e far fluire l’energia: ci si diverte, ci si distrae e si lascia il corpo libero di muoversi spontaneamente attraverso la musica e i passi di coreografia che ciascuno può personalizzare. Una volta scaricato il superfluo.
Passiamo poi al Fitness Alchemico, dove andiamo a radicare e allenare la vera presenza consapevole. Attraverso movimenti intenzionali, una respirazione consapevole, frasi-mantra e il sostegno del tema della lezione, alleniamo il corpo e alimentiamo la nostra forza interiore, la motivazione e la resilienza.
Puoi iniziare a praticare con noi quando vuoi (sia in presenza a Gambettola che online da casa):
- Mercoledì:
- Ore 18:00 – Evergreen Dance
- Ore 19:00 – Fitness Alchemico (Base)
- Lunedì e Giovedì:
- Ore 8:30 – Fitness Alchemico (Avanzato)
La prima lezione di prova è sempre gratuita!
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Puoi approfondire questi temi anche nella mia Libreria delle Risorse, dove troverai raccolti per te contenuti su Anima e Riflessioni, Cibo che Nutre l'Anima e Corpo in Ascolto.
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